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Museo di San Marco

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Biglietti Museo San Marco

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Biglietti Museo San Marco

Le opere di Beato Angelico, Fra' Bartolomeo e del Ghirlandaio ti aspettano nella Basilica di San Marco!

  • ingresso prenotato

  • conferma per email

  • Ingresso prioritario

  • accessibile ai disabili

  • voucher elettronico accettato

A partire da 6.75 €

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PERCHÉ VISITARE IL MUSEO DI SAN MARCO

Visitare questo museo ti permetterà di conoscere la splendida architettura dei monasteri rinascimentali oltre ad ammirare la più grande raccolta di opere del Beato Angelico e di altri artisti come Domenico Ghirlandaio, Frà Bartolomeo e Bernardino Poccetti. Potrai conoscere anche la svariate quantità di famosi manoscritti contenuti nella biblioteca all’interno del convento e visitare i luoghi dove alloggiò, tra gli altri, il Savonarola.

UN PO’ DI STORIA DEL MUSEO DI SAN MARCO

Il museo situato in Piazza San Marco fa parte del grande complesso dell’ex convento domenicano di San Marco restaurato nella seconda metà del 1400 da Michelozzo che venne incaricato da Cosimo Il Vecchio di ricostruire il convento secondo i nuovi canoni rinascimentali.
Nel 1443 il convento venne consacrato ed era formato da ambienti funzionali affacciati su due chiostri. Qui vissero negli anni Beato Angelico, Antonio Pierozzi e Girolamo Savonarola.
Nel 1808 il convento venne tolto ai frati e tornò di loro proprietà solo dopo la caduta di Napoleone. Alla fine del 1800 ai frati rimaneva la chiesa, un chiostro e la biblioteca.
Nel 1896 il complesso venne adibito a museo e vi confluirono la maggior parte delle opere di Beato Angelico. Fino al 2014 il convento di San Marco ha ospitato alcuni frati della comunità domenicana che sono stati trasferiti negli ultimi anni nel complesso di Santa Maria Novella.

COS'È OGGI IL MUSEO DI SAN MARCO

Il museo di San Marco è stato dichiarato di importanza nazionale nel 1869. Questo capolavoro architettonico voluto da Cosimo Il Vecchio e progettato in stile rinascimentale da Michelozzo racchiude oggi tra le altre opere, quelle più importanti del Beato Angelico che fu ospitato nel convento per alcuni anni. Tra le più conosciute opere di questo artista potete ammirare “L’Annunciazione” capolavoro della pittura rinascimentale. Visitando il museo vi immergerete nella splendida struttura architettonica creata da Michelozzo iniziando dal chiostro di “Sant’Antonino” troverete lungo il percorso la chiesa, l’ospizio, il refettorio e la sala del Capitolo. Nella sala dell’ospizio sono esposti i dipinti del Beato Angelico ed era la sala che accoglieva i pellegrini di minore importanza. Anche la sala del Capitolo fu affrescata dal Beato Angelico con la “Crocefissione” terminata nel 1442. La sala del lavabo era il luogo dove i monaci si lavavano prima di entrare nel refettorio. Quest’ultimo ambiente è decorato da dipinti del Sogliani e di altri artisti dell’epoca.
Anche il secondo piano dell’edificio ospita affreschi di artisti rinascimentali ed era il luogo che ospitava le celle dei monaci. Il complesso di San Marco è completato dalle Biblioteca. Qui potrai trovare importanti manoscritti appartenenti ai Medici ad Agnolo Poliziano o a Pico della Mirandola.

CURIOSITÀ DEL MUSEO DI SAN MARCO

Sapete che il museo di San Marco ospita oggi la campana chiamata “La Piagnona” dai Fiorentini ed attribuita al Verrocchio. Il nome deriva dai Piagnoni, cioè i seguaci di Savonarola che si lamentarono continuamente degli usi dei fiorentini ritenuti poco ortodossi. Piagnona era quindi la campana della chiesa dove Savonarola soggiornava e che suonò nella notte dell’ 8 Aprile 1498 per chiamare i fiorentini in aiuto per l’attacco dei seguaci dei Medici. Savonarola, la storia ci racconta, fu catturato e bruciato vivo in Piazza della Signoria il 23 Maggio dello stesso anno. Da quel giorno la “Piagnona” fu portato in giro per la città e presa a frustrate e bastonate e non suonò mai più.
Sapete che solitamente la scena dipinta nel refettorio dei conventi è “L’Ultima Cena”. La variante della “Provvidenza dei Domenicani” è dovuta alla credenza di questo ordine di frati che racconta come, rimasti senza viveri dopo che il fondatore morì, furono salvati dagli angeli che servirono loro il pasto.

COME POSSO VISITARE IL MUSEO SAN MARCO?

Se desiderate visitare il Museo di San Marco potete acquistare online il biglietto d’ingresso.

ALTRE ATTRAZIONI

A pochi minuti a piedi da Piazza San Marco potrete visitare Piazza Santissima Annunziata che ospita la Basilica omonima, progettata da Michelozzo a metà del 1400, l’Ospedale degli Innocenti e il Museo Archeologico. Tra il museo di San Marco e Piazza Santissima Annunziata vi è una delle tappe fondamentali per chi visita Firenze, la Galleria dell’Accademia che ospita, tra le altre la famosissima statua del David di Michelangelo. Potrete ammirare in tutto il suo splendore quest’opera simbolo di Firenze nel mondo scolpita da Michelangelo all’apice della sua carriera.
Segui la mappa di Firenze e arriverete in pochi minuti in Piazza Duomo unica per la bellezza dei monumenti che la caratterizzano, il Duomo di Firenze, la Torre di Giotto ed il Battistero di San Giovanni.
In Piazza della Signoria invece troverete il Palazzo Vecchio, sede del potere civile della città era la residenza del granduca di toscana prima di essere spostata a Palazzo Pitti. I due Palazzi sono collegati dal Corridoio Vasariano, un Corridoio sopraelevato che attraversa la Galleria degli Uffizi, il Ponte Vecchio ed il Giardino di Boboli. Questo Palazzo è sede di due magnifici musei, la Galleria Palatina e la Galleria d’Arte Moderna che si affaccia sullo splendido Giardino di Boboli. Molte delle opere d’arte contenute nei due musei ci arrivano dalla collezione della Famiglia Medici. I maggiori rappresentanti di questa importante famiglia sono sepolti nelle Cappelle Medicee a San Lorenzo. Dietro a San Lorenzo siete vicini ad un altro museo fiorentino da non perdere, il Museo del Bargello, che racchiude tra l’altro molte opere scultoree di grande livello.
Percorrendo la via che da Piazza Pitti conduce al quartiere di San Niccolò potrete visitare il Museo Bardini e continuando la passeggiata in salita arrivare al rinomato Piazzale Michelangelo. A Michelangelo è dedicata anche la sua casa nel centro di Firenze, casa Buonarroti.
La Toscana è una regione che offre a chi la visita numerosi luoghi per rimanerne affascinati. Dai piccoli paesi di Vinci o San Gimignano alle altre città come Arezzo, Lucca, Pisa con la Torre Pendente o Siena con le sue contrade tante sono le possibilità, partendo da Firenze per conoscere questa bellissima regione.

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